Georges de Canino | Kaddish. Arte, storia, memoria 1938-2018

18.00

[…] Nei suoi quaranta anni da artista Georges de Canino ha sempre celebrato la memoria: certo, lui ebreo romano d’elezione, respira dalle finestre di casa sua i profumi del ghetto ebraico, ma la sua formazione culturale italo-francese, il cielo natale di Tunisi, l’amore per i classici, per la musica, per la letteratura, non possono limitarlo nel ruolo solo del pittore della Shoah. Allora non possiamo dimenticare le opere dedicate ad Antinoo, ai paesaggi romani, ai prigionieri di via Tasso, ai giovanissimi tra i martiri delle Fosse Ardeatine, a Salvo d’Acquisto, a San Sebastiano del polittico della chiesa del Presidio Militare alla Cecchignola. Celebra con la sua pittura, con egual impeto, la grandezza dei miti classici e il sacrificio dei martiri e viene da interrogarsi su questa sua costante esigenza al richiamo mnemonico: si tratta di una scelta o di un destino? […]

***

Galleria d’arte La Nica
Viale Mazzini 1 – 00195 Roma

25 gennaio – 1 febbraio 2018

http://www.gallerialanica.it

 

Disponibile

 

“Sia il Suo grande nome benedetto per tutta l’eternità. Sia lodato, glorificato, innalzato, elevato, magnificato, celebrato, encomiato, il nome del Santo Benedetto. Egli sia, al di sopra di ogni benedizione, canto, celebrazione, e consolazione che noi pronunciamo in questo mondo.”

Recita cosi il Kaddish, la preghiera ebraica usata per celebrare e evocare la Grandezza del Signore ed adottata successivamente per consolare i parenti dei defunti e commemorare la memoria di questi attraverso l’esaltazione dei loro meriti e della grandezza divina. È una preghiera che, recitata con amore e venerazione nel corso dei secoli, ha sempre sottolineato la volontà del popolo ebraico di mantenere vivo il proprio caratteristico ed essenziale dialogo con Dio. È proprio a questo significativo valore della preghiera che Georges de Canino si ispira nelle opere realizzate per far rivivere e riportare dignità a figure della storia, da Anna Frank a Pacifico Di Consiglio a Primo Levi. Solo alcuni degli esempi di una resistenza morale e fisica che i personaggi hanno non solo vissuto e tramesso ma che continua ad essere modello per le giovani generazioni. Un modello positivo ed attivo che si esprime e viene rappresentato attraverso colori vivaci, simboli ed immagini che non possono non colpire il cuore di chi le osserva. Immagini di vita e non certo di dolore, immagini consolatorie portatrici di forza, di coraggio e di una identità mai sconfitta. Un coraggio a cui tutti sentiamo il bisogno ancora oggi di attingere e di esaltare il merito, come nella preghiera ricordata.
Grazie a Georges tutto vive e tutto torna. Un significativo percorso che si apre e si chiude con il nostro Rabbino Emerito Elio Toaff z.l. di cui ancora tutti portiamo vivo il ricordo e l’esempio.
Alla Galleria “La Nica” ed alla curatrice Cristina Liscaio il merito di aver voluto esporre queste opere nel giorno della memoria ed il nostro ringraziamento per aver scelto il nostro Georges per dare vita e voce ai protagonisti, celebrando, anche lui, con l’anima ed i colori la grandezza del Signore e consolazione dell’umanità.

Kaddish. Di Georges de Canino, testo in catalogo di Ruth Dureghello | Presidente della Comunità Ebraica di Roma

 

Peso 0.800 kg
Dimensioni 22.5 x 22.5 x 1.5 cm
Dimensioni

22 x 22 cm

Pagine

72

Rilegatura

Brossura cucita con alette

Curatore

Cristina Liscaio e Francesca V. Scazzocchio

Editore

Grafiche Turato Edizioni

Anno

2018

ISBN

978-88-98997-61-9

Ancora non ci sono recensioni.

Be the first to review “Georges de Canino | Kaddish. Arte, storia, memoria 1938-2018”

Navigando ..
Il tuo carrello è vuoto.